chiara's profileBENVENUTI IN CASA MIA......PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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October 06 i colori della mia bandieraci sono sogni che profumano di immensita irragiungibile.
ce ne sono altri che decidiamo di mettere sul tavolo della nostra vita quotidiana.
pochi di noi lo fanno ancora, si preferisce restare nelle linea di confine dei non schierati-dei buoni ma indifferenti,dell'arte senza parte.
"lo fara qualcun altro, perche devo farlo prorpio io"?
"poverini.. chissa come faranno a vivere cosi..."
"d'altronde ognuno pensa al suo orticello"
" e vabbe che ci vuoi fare"
quante me ne verrebbero in mente di cose da scrivere al riguardo.
siamo tutti qui di fronte e questo schermo, a credere che il mondo sia senza confini, a svuotare le nostre relazioni e a riempirli di sterili tic tic...
siamo qui a pensare al nostro futuro, a non sentirci mai soddisfatti alla ricerca di qualcosa di chissaquali proporzioni che ci rendera piu belli, piu colti, piu perfetti, piu onnipotenti.
tutto questo dimenticando l'unica parte fondamentale della proposizione... non i complementi ma il verbo..."essere qui"...
ci liberiamo dal peso della responsabilita dell'essere collettivo, dei nostri fratelli umani e animali.
ci carichiamo della responsabilita di auto-realizzarci come se questo servisse davvero a qualcosa.
in realta le cause ultime della nostra esistenza sono tutte e lo saranno sempre, inquantificabili.
quello che rende la vita degna di essere vissuta non è la strada che conduce alla banca al centro commerciale o nelle nostre case ben ammobigliate.
cio che risiede nell' esserci è l'inutile leggerezza dell'umano amare, sentire, condividere.
non so se la nostra scelta, dolce compagno di strada, sara mai ricordata.se diranno che anche noi come jovanotti, pitagora , leonardo da vinci gandhi o gesu cristo...etc...
non so quante altre volte ancora saremo li a spiegare che il mondo è tutto da rifare.
abbiamo messo nel quotidiano una scelta importante, una presa di responsabilita che parte dalla coerenza di ciascuno...dalla nostra voglia di pensare e credere che il quotidiano fonda le grandi rivoluzioni, quelle fatte dalle persone e non solo da grandi pensatori.
l'abbraccio del mondo è cio che si riesce a sentire in questa coerenza.
potrei star qui ad elencare i 101 mitivi per cui diffondere il vegetarianismo come filosofia di vita.
potrei mandare video che inorridoscono anche le menti piu ottuse.
ma come al solito preferisco essere soave e lieve, con un sorriso di speranza, ad oltranza.
"ora la citta è un film straniero senza sottotitoli, la tele dice che le strade sono pericolose,
ma l'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire piu a sentire niente,
il profumo di fiori, l'odore delle citta,
le lacrime di una mamma , le idee di uno studente...
UN MONDO VECCHIO CHE STA INSIEME SOLO GRAZIE E QUELLI CHE HANNO ANCORA IL CORAGGIO DI INNAMORARSI...
il battito di un cuore che batte in petto, l'energia che si scatena in un contatto..."
grazie lorenzo...
September 04 pensieri sparsi....mille pagine scritte in passato, nero su bianco, quando la carta era meglio del web ,a raccontar dei miei pensieri. e dire che adesso non lo faccio quasi piu... ma oggi (e forse solo come scusa per non aprire i libri) voglio narrare, anche se non so bene cosa. pensieri ectoplasmatici che prendono forma e colore solo se li scrivo o li racconto. mi assalgono sempre nelle mie quotidiane corse per le campagne nepesine. a volte sono pensieri di liberta e spensieratezza che si fanno trasportare dal vento che sempre tira al tramonto,dal cuore che pulsa veloce e irriga mente e corpo di vita,dal respiro piu forte,dal ritmo dei piedi che battono sulla via sterrata. scorrono i km e il tempo sembra fermarsi. è un modo dolcissimo per rifugiarsi con se stessi e percepire la propria esistenza come unica e sola realta esperibile. e continueresti all'infinito davanti a quel sole che si va a nascondere,di un rosso imbarazzante che ti inonda il viso e fa luce sul traguardo. altre volte invece la liberta la respiri a fatica perche le paure e i pensieri ti assalgono e neanche il fremito della fatica riesce a liberartene. tu corri ma loro ti sono sempre davanti. in realta non hai da lamentarti e risproveri te stessa pensando a chi non puo avere i tuoi stessi sogni. eppure il disagio della civilta non sopporta pensieri solidaristici, sta li e non se ne vuole andare. allora cominci coi condizionali e i congiuntivi a domandarti il se il come e quando se fosse stato ma non è e forse non sarà...oggi ad esempio avrei voluto con le mie gambe arrivare lontano, oltre il confine, del paese dell'italia dell'europa o del mondo. chi puo dirlo. è questo quello che non mi piace dell'uso della mente, è questo che mi imbroglia i pensieri. risiede nell'infinita del poter pensare, creare giocare farsi paranoie... è la molteplicita sovrapponentisi dell'animo umano che è senza via di scampo infinito. e cosi piu pensi infinito e piu ti senti piccolo, piu capisci la complicatezza del reale e piu diminuisce il tuo essere-nel mondo. fino all'inutilita di tutto. fino al nichilismo completo. invece il tuo corpo quello si che ti riempie di gioia nell'usarlo in ogni sua forma e capacita... quello è facile. come dice Novecento è come i tasti di un pianoforte. iniziano e finiscono. e tu sai per certo quanti sono e dove hanno la fine. tu su quei tasti puoi farci l'infinita della musica ma in quel caso sei tu che sei infinito non il pianoforte. cosi è il corpo. hai sempre la perfetta certezza di dove sia la fine, il limite. sai come usarlo e lo senti in tutta la sua interezza quando corri veloce incontro al tramonto. invece i pensieri no... quelli sono infiniti e tu sei piccolo e confuso anche se escono da te e non da qualche elemento extamondano o sacrale. sono indisciplinati e ingestibili, hanno sempre la meglio. a volte vorrei essere sulla nave con lui , con t.d.lemon 900 a zonzo sul pianoforte quando il mare è forza nove. a sentire la sua musica ancestrale e vedere tutti i posti del mondo negli ochhi della gente senza mai scendere. sapendo sempre quale sia la rotta. e sapendo che il mondo sta tutto tra una prua e una poppa e solo 2000 persone alla volta. peccato che il mare mi faccia una paura terribile!!
June 07 cio abbiamo inventato con la nostra umanita...dove finisce la tua dove inizia la mia. difficile a dirsi.
concetto astruso, imprendibile impalpabile. ti passa vicino e ti sfiora quando corri in un campo di papaveri o vai veloce in moto senza paura di morire.
la senti enorme di fronte al mare e piccolissima quando guardi l'orologio perche vai di corsa.
spesso mi domando da dove l'abbiamo tirato fuori con concetto nn solo astratto ma inesistente e fuggevole come questo.
parlare di lei è parlare di polvere e vento, nuvole e sogni.
è un illusione dell'adolescenza, un messaggio nella bottiglia per chi sapra raccoglierla.
per noi poveri esseri umani esiste solo quella condizionata: condizionata dai soldi, dalle opportunita dalle capacita, dal coraggio di andare di fare di partire.
un enorme catena ci tiene a distanza da quella chiave che l'uomo ha inventato per esser cio che nn sara forse mai. UNA VOLTA SENTII DIRE CHE ESSA STA DIETRO I MURI CHE CI COSTRUIAMO DA SOLI.
FORSE è DAVVERO COSI.
May 08 ragazzi dal cuore nero... neonazismo e follia...guardo questo video e chiedo ad alessandro, scusa è un incubo oppure sono sveglia? guardo i telegiornali e ce ne fosse uno, uno solo ,ad aver trasmesso la notizia per piu di 24 ore, ad aver approfondito, se non rai tre (che si sa, è di sinistra come molti berlusconiani dicono sempre.) purtroppo si sono sveglia.triste, scocertata e arrabbiata. Triste perche la morte di questo ragazzo è uno dei tanti episodi di violenza, di squadrismo,di xenofobia anche se poi nessuno finisce in tv, nessuno ne parla, nessuno ci fa un articoleto, un matrix, un porta a porta. troppo impegnativo per le tv italiane che si occupano solo di madonne che piangono, ammonizioni vaticane e calciatori. sconcertata per la follia di 5 ragazzi "dalla vita normale" che tra scaramucce e attenuanti fra 6 mesi staranno fuori. omicidio preterintenzionale: che schifo. arrabbiata. di quella rabbia che scoppia dentro, che sta quasi per trasformarsi in odio se non fosse per il mio credo che mi porta a non darvi la soddisfazione che vorreste. mi limito a dire che mi fate schifo. retrogradi, ignoranti, privi di personalita seguite il branco, ubbidite al capo, professate odio, vivete in un mondo che non concede la vostra ideologia perche ormai è senza frontiere. ancora schifo- rabbia -e -rancore. avrei una proposta da fare al giudice... pedagogica...una cosa che credo sarebbe la punizione piu grande che possiate ricevere: trasferimento in africa (immediato)ad aiutare le popolazioni povere. .già prorpio cosi .. tra i "negri", tra i diversi, per razza cultura religione...un paio d'anni forse tutta la vita... poi vorrei vedervi di nuovo negli occhi e scoprire che per voi c'e ancora una speranza.. avrei voluto mettere anche il trailer di american history x ma non c'è in italiano... linko un bell'estratto per che ha il cuore forte...
February 18 lettera a un bambino mai natoStanotte ho saputo che c'eri: una goccia di vita scappata dal nulla. Me ne stavo con gli occhi spalancati nel buio e d'un tratto, in quel buio, s'è acceso un lampo di certezza: sì, c'eri. È stato come sentirsi colpire in petto da una fucilata. Mi si è fermato il cuore. E quando ha ripreso a battere con tonfi sordi, cannonnate di sbalordimento, mi sono accorta di precipitare in un pozzo dove tutto era incerto e terrorizzante. Ora eccomi qui chiusa a chiave dentro una paura che mi bagna il volto, i capelli, i pensieri. E in essa mi perdo. Cerca di capire: non è paura degli altri. Io non mi curo degli altri. Non è paura di Dio. Io non credo in Dio. Non è paura del dolore. Io non temo il dolore. È paura di te, del caso che ti ha strappato al nulla, per aggangiarti al mio ventre. Non sono mai stata pronta ad accoglierti, anche se ti ho molto aspettato.... ...Molte donne si chiedono: metter al mondo un figlio, perché? Perché abbia fame, perché abbia freddo, perché venga tradito ed offeso, perché muoia ammazzato alla guerra o da una malattia? E negano la speranza che la sua fame sia saziata, che il suo freddo sia scaldato, che la fedeltà e il rispetto gli siano amici, che viva a lungo per tentar di cancellare le malattie e la guerra... Una volta nato non ti dovrai scoraggiare, dicevi: neanche a soffrire, neanche a morire. Se uno muore vuol dire che è nato, che è uscito dal niente, e niente è peggiore del niente: il brutto è dover dire di non esserci stato. Ma il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente. Dove sei? Eri qui, mi sorreggevi, eri grande, eri un uomo. E ora non ci sei più. C'è solo un bicchiere di alcool dentro il quale galleggia qualcosa che non volle diventare un uomo, una donna, che non aiutai a diventare un uomo, una donna. Perché avrei dovuto, mi chiedi, perché avresti dovuto? Ma perché la vita esiste, bambino! Mi passa il freddo a dire che la vita esiste, mi passa il sonno, mi sento io la vita. Guarda, s'accende una luce... Si odono voci... Qualcuno corre, grida, si dispera... Ma altrove nascono mille, centomila bambini e mamme di futuri bambini: la vita non ha bisogno né di te cé di me. Tu sei morto. Forse muoio anch'io. Ma non conta. Perché la vita non muore. Essere donna è così affascinante. È un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai. Essere mamma non è un mestiere. Non è nemmeno un dovere. È solo un diritto tra tanti diritti. grazie oriana per aver avuto il coraggio di raccontare quasi trent'anni fa che cosa significa essere donna. grazie a chi con coraggio difende la scelta piu dolorosa del mondo. mi percorre un lungo e intenso brivido, penso alla paura che si prova quando prorpio non vuoi quando prorpio non puoi quando sei vitima di una violenza nella violenza, di una malformazione ingiusta di un coraggio che vorresti ma che non hai.. penso a quanti uomini irresponsabili, penso ai diritti e al vagito di bimbo... al suo sorriso... penso all'etica, ed è un bel casino... eppure la legalita è la sola cosa che ci difende, nel nostro piccolo grande mondo di donne del 2008. grazie oriana. December 29 Le battaglie non si perdono, si vincono sempre. Oggi nascondo il mio pianto davanti ai freddi tubi catodici di una cronaca lontana.
Oggi mi limito a sospirare lievi sorrisi di una vita crudele e ad assaporare il fiele dei raggi di sole.
amaro che ricade su quei fiori funesti , gettati a migliaia sul tuo viso di donna,
oggi prego per te, piu che mai nel profondo.
prego per LE IDEE, fonte inesuaribile di esistenza che continueranno ,nel bene e nel male ,ad incendiare i cuori dei popoli.
prego per il CORAGGIO DI DONNA che inebria la mia anima di forza possente e travolgenti speranze.
prego per l'orrore di chi non ha capito che sta anadando nelle direzione opposta a qulla giusta.
prego per la tua forza che è la nostra forza, per il tuo sorriso che è il nostro sorriso.
sospiro e non voglio piangere.
no! non voglio!
voglio lottare, con la mia povera esistenza per ogni singolo atomo di giustizia dell'universo.
LOTTARE E NON SOLO PREGARE.
preghiera di un atea spirituale la mia ,fatta di VOGLIA DI FARE e non futili parole.
ARRIVEDERCI E GRAZIE per la lezione cha hai insegnato al mondo e alle donne.
grazie da tutte le donne.
"Ricordatevi, comunque, che la rivoluzione è la cosa più importante e che ognuno di noi, da solo, non vale niente. Soprattutto siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi qualsiasi ingiustizia commessa contro qualsiasi persona, in qualsiasi parte del mondo. " che guevara
December 13 dimenticarlo è un po morire!!Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi
finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios temptaris numeros. Ut melius, quidquid erit, pati, seu plures hiemes, seu tribuit Iuppiter ultimam, quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare Tyrrhenum: sapias, vina liques, et spatio brevi spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit invida aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.
Non domandarti – non è giusto saperlo – a me, a te quale sorte abbian dato gli dèi, e non chiederlo agli astri, o Leuconoe; al meglio sopporta quel che sarà: se molti inverni Giove ancor ti conceda o ultimo questo che contro gli scogli fiacca le onde del mare Tirreno. Sii saggia, mesci il vino – breve è la vita – rinuncia a speranze lontane. Parliamo e fugge il tempo geloso: carpe diem, non pensare a domani.
December 06 i poeti amano i gatti!!
November 22 L'ARTE NON PUO MORIRE...ARRIVEDERCI BEJART!!in memoria del grande maestro
mi fermo un attimo, ma senza sospiri, accenno alla sua scomparsa, e qui ed ora non son venuta per le lacrime ma piuttosto per raccontarvi la sua ARTE. genio multiforme, eclettico ed appassionato ottantenne lavorava fino alle scorse settimane sul suo palco con i suoi ragazzi. aveva ancora quella scintilla negli occhi, fiamma bruciante di vita e di orgoglio. ho scelto questo stupendo video perche è uno dei suoi pezzi piu spettacolari, a mio gusto. ma non siate avidi, godetevi tutti gli altri che trovate, ne vale davvero la pena.
ogni corpo non è un ammasso di muscoli ed ossa, come un dipinto non è un insieme di pennellate e una composizione lirica un insieme di note. l'arte trascende le nostre esistenze e differenzia cio che siamo dalla preistorica condizione di animali. l'arte dei corpi è oggi spesso sfruttata ,bisfrattata e resa ignobile da stupide vallette e passerelle in tv, di ipocrisie neo-cattoliche e inutile pudori. l'arte del corpo è la vita che esplode e assaporarla ci trasporta lassu, dove adesso sei tu, Maestro. Insegna a quel Dio ,di cui tanto si parla, a ballare e digli di non scomodarsi perche un po di ETERNITA ce l'avevi gia portata tu!! buon viaggio e grazie!
September 27 li ricolmeremo di amabile gentilezza...medito per i fratelli birmani.
medito sulla loro e sulla nostra umanità, sul coraggio infinito e sui loro sorrisi lievi ma decisi , instancabili e fragili.
respiro per ogni atomo deel'universo come la loro disciplina mi insegna, mi trasformo in ognuno dei loro piedi sporchi di fango e di fede.
sto dentro ad ogni corpo rivolto ai fucili inumani, alla sopraffazione governante allo stupido orgoglio dell'uomo.
respiro aria lontana e provo a pregare con voi, da qui.
è futile eppure è l'unica cosa che posso.
rivedo nei volti la forza della rivoluzione, la forza della pace, le speranze di quel 68 finito del 1917 mai inziato. Dico a me stessa che è cosi che immagino la rivolta, gli stravolgimenti, il mondo che cambia e l'evoluzione dell'uomo. vedo l'impotenza dei governi e la forza del popolo, vedo i corpi candidi che puliscono le mani sporche di sangue.
vedo volti di fratelli e prego per voi in ogni istante.
in marcia verso la luce.
September 03 silenzi a perder fiatoprofumo di brezza d'autunno.
leggera, calda e morbida sul mio viso.
lieve come un sorriso fuggevole e intensa come il profumo dei campi da arare.
occhi a perdersi nei sinuosi spazi che scorgo dalla mia finestra,
bordata di bianco e inondata di giallo.
lo sento addosso questo brusio... dice che sta arrivando la stagione mia preferita, dice che sta avvicinandosi un po di autunno bruciante
che come la fiammella delle mie candele profumate si spegne nei soffi di vento e regala toni infiniti alla natura prossima al letargo.
si riaccendono i sensi appiattiti da afose giornate di agosto, di spiagge impazzite e esseri strani a godersi, dicono loro, il rovente prezzo della vuota felicita ferie e gelato.
tutto si spegne cosi... silenziosamente e meravigliosamente arriva nei viali dove gli alberi mi regalano solo morbidi fruscii , dove i turbini di foglie rincorrono e giocano con la mia me e le rallegrano intere giornate.
stagione del privato e dei silenzi, stagione ricca di mutamenti, stagione in equilibrio precario, delicata e lieve come un pizzico di profondita.
ritrovo in essa cio che sono davvero, la ritrovo nelle parte piu buia ,quella che nn si racconta se non si capisce, quella degli abissi dell'anima inperscrutabili agli occhi moderni.
ascolto la mia religione, l'unica che conosco, quella del mio essere-me, la ascolto e prego che nessuno possa mai cancellare queste infinite sfumature d'autunno.
June 22 la misura della civilta...La misura della civilta non è nei grattacieli.
nelle costituzioni, nelle alleanze internazionali.
La misura dell civilta non è nelle storie dei libri di storia, non è nel G8, non è dentro l' inchiostro di penne presidenziali sporche, quasi sempre di sangue.
Non è chiusa dentro un trattato, non è nelle aziende e non è nel sindacato.
Non è nelle borse,nella finanza,negli OGM.
La civilta si misura dal di dentro. La civilta è al microscopio,
è negli sguardi e nei gesti e nei sorrisi.
La civilta è difficile da incasellare in una definizione precisa.
L'inciviltà invece ha un metro preciso.
è nelle mani di tutti coloro che, in questo caldo da spiaggia lanciano i propri pelosi amici a morti sicure.
BUONO!CUCCIA!MUORI!!
l'incivilta è nelle menti orribili di questa gente,quasi sempre "per bene ",che compra cuccioli come giocattoli per i propri bambini
che li fa divertire che compra crocchette costose..
quelli che poi si concedono la vacanza annuale e senza il minimo rimorso si dicono tra se"tanto lo trovera qualcuno"...
e invece, seppur esiste, quel qualcuno arriva spesso troppo tardi o arriva a cento all'ora su una vettura,
e invece il caldo, gli stenti, la fame le macchine e non da ultimo LA SOLITUDINE uccido sempre quello che consideravate il vostro miglior amico.
credo che se potessero parlare direbbero di essersene andati in pace, nella speranza che esista davvero un posto migliore di questo in cui hanno trovato tanta crudelta da far rabbrividire anche satana all'inferno.
un posto dove le loro anime innocenti possano riscattare tutto il bene che incondizionatamente ci hanno donato.
NIENTE SCUSE a voi stessi davanti allo specchio, fate schifo e questo è tutto!
fate schifo alla civilta, fate schifo ,se esiste, anche DIO.
inutile che ci provate a cancellarlo quel gesto ignobile, che vi rende e vi rendera per il resto dell'esistenza solo e soltanto la feccia della società.
non ci sono sentimenti di pieta, si scusa di comprensione per voi, da parte mia solo odio sincero e disprezzo, tanto da metter paura anche a me stessa...
May 19 THE BIGG KAHUNA... ACETTA IL CONSIGLIO PER QUESTA VOLTA!!DEDICATO A TUTTI QUELLI CHE PENSANO TROPPO. STAVOLTA PENSATE POSITIVO!!
DEDICATO A TUTTI QUELLI CHE PENSANO CHE I LORO PROLEMI SONO I PIU GRANDI DEL MONDO!!
DEDICATO A CHI SI COMMUOVE POCO, E MAGARI, COME ME, GLI SCAPPA LA LACRIMUCCIA PER QUEL PIZZICO DI CINISMO CHE RENDE IRONICA LA VITA!!
GO-DE -TE -VE- LO!! May 16 libertà d'esistereé tempo che penso e spero di poter scrivere un bell'intervento su qualche tema scottante, per esprimere un opinione e fare una riflessione, come egregiamente fa il mio Stifler. Eppure , ogni volta, mi fermo incerta e sempre le mie dita e la mia mente si muovono in direzione di qualche passo, sonetto o versi, e finisco per scrivere poesie buddiste e preghiere laiche.
non è per paura di esprimere ciò che sono ma , forse, per paura d'esser ingabbiata nella cieca e assurda dittatura delle etichette del mondo contemporaneo.
o forse perche un verso,una poesia riescono a regalarmi una boccata d'aria nel caos, e nella corsa ad ostacoli che viviamo ogni giorno.
forse perche anch'io, quella del partito, quella del voto (politico)di speranza, quella che nonostane tutto si illude di crederci, del ballaro del martedi e di annozero di santoro e del corso di laurea per il governo, delle scienze politiche, del manifesto di karl, di Stato e rivoluzione, dell'amerika di steinbeck,della politica dell'antica grecia... e chi mi conosce sa tutto questo...
ebbene si,a volte anche io ne ho le tasche piene di stracci di ideologie buttate in pasto ai pescicani di un gioco che d'ideologico nn ha piu nulla.
forse anch'io scuoto la testa distratta, magari solo per qualche attimo, ma lo faccio...
ebbene proprio qui su questo diario virtuale scrivo cio che scriverei sulla tanto amata carta dei miei quadernini.
scrivo di me. ma della me dei fiori ,delle foglie, dell'odore di bagnato. della sensazioni che rendono umane le giornate. UMANE e nient'altro.
e lo faccio in modo deltutto egoistico per prendermi minuti per me di giornate interminabili e di doveri e noie che rendono grigia la vita.non so forse avra un senso tutto mio e metterci dentro sfumature d'anima rimarra misterioso ai piu... ma che importa, i diari, da sempre, sono cosi...
Buongiorno, mezzanotte. Torno a casa. Il giorno si è stancato di me: come potevo io - di lui?
Era bella la luce del sole. Stavo bene sotto i suoi raggi. Ma il mattino non mi ha voluta piu', e così, buonanotte, giorno!
Posso guardare, vero, l'oriente che si tinge di rosso? Le colline hanno dei modi allora che dilatano il cuore.
Tu non sei così bella, mezzanotte. Io ho scelto il giorno. Ma, ti prego, prendi una bambina che lui ha mandato via. emily dickinson
April 21 preghiere buddistebrani tratti dal DHAMMAPADA
(testo sacro buddista) - Più grande in battaglia di chi sconfigge mille volte mille nemici è colui che ne vince uno solo: se stesso. - Non c'è fuoco come la passione, non c'è crimine come l'odio, non c'è dispiacere come la separazione, non c'è malattia come l'aridità di cuore e non c'è gioia come la libertà. La salute, la contentezza e la fiducia sono i vostri beni più grandi e la libertà è la vostra più grande gioia. Osservatevi dentro. State tranquilli. Liberi da paura e da attaccamenti, sperimentate la dolce letizia del vivere nella via. -Acquista padronanza dei tuoi sensi, di cio' che gusti e odori, di cio' che vedi, di cio' che senti. In ogni circostanza sii padrone di quel che fai, di quel che dici e di quel che pensi. Sii libero. Sei calmo? Cheta il corpo, placa la mente. Sforzati di stare sveglio, osserva te stesso e vivi con gioia. Segui la verita' della via. Rifletti su di essa. Falla tua. Vivila. Ti sosterra' sempre February 28 la mia non preghiera...la mia non preghiera non ha spazio, nè tempo. la mia non preghiera è una voce sola e povera ma vera e semplice. La mia è una confessione solitaria al mondo, il mio, piccolo ed infinito.
ho un dio che nn esiste, terrena immagine di uomini.
non credo nei miracoli, non credo nelle chiese ,non credo nei dogmi, non credo in sterili moralismi da togliere il respiro della libertà. Eppure non credo neanche nell'anarchia. MA CREDO NEGLI UOMINI. Il mio ateismo è religioso e sofferto...
non ci credo alle vostre stupide parole di speranza mentre ve ne state nei vostri tempi a pregare chissacosa..
non credo alle vostre ipocrisie di gente inconsapevole e presuntuosa, che professa normalità e sottili veli di odio nella carità per il diverso, povero essere da biasimare.
non credo ai vostri bei vestiti da matrimonio, alle promesse irrealizzabili, alle utopie vuote di chi fa dell'indifferenza il suo stile di vita.
Non parlate, parlate inutilmente alle mie orecchie, se le vostre prediche non saranno accompagnate da prassi e verita vissute.
tacete nel vostro mondo delle ipocrisie.e cosi sia...
vorrei udire parole effervescenti dalla bocche di grandi uomini. Ascolto dentro di me le voci di gesù di nazareth, di gandhi, di marthin luther king, d ogni medico di emergency, di ogni donna che vive la propria storia per riscattare altre donne.
io non ho un dio , ne ho tanti, a centinaia. ognuno ha un volto ,un nome, un anima.
volti infiniti di gente.
non ho un dio e devo farmi bastare questa vita per far della mia vita il mio messaggio.
December 12 che si scrive dopo una discussione in vacanza??bhè bisogna certo discutere piu spesso...1settembre 2006. grecia. dal nostro diario di bordo...
no, non parlo di gusti in fatto di vacanze. ci pensavo oggi durante quel lungo ritorno dalle gole di imbros.
già, noi siamo cosi: diversi ma complementari. Così mentre tu ciabatti per la stanza a causa del mio malessere da stanchezza , io ti scrivo questa lettera.
Io mi ergo verso l'aria col naso all'insù, sono forte ma spesso frano con la pioggia d'estate.
Io accolgo la vita e la socialità nelle mie vallate verdi, dove la gente ama la vita e si stringe la mano.
Eppure io sono brulla sulle vette afose ma innevate.
sono inospitale e impervia,troppe volte giudicata irraggiungibile.
Molti scappano e giudicano e non sanno che nascondo rifugi e caverne e mille e mille fiori e cespugli. io sono vento e luce.
e TU? tu amore mio?
Tu sei mare.
sei onde e colori che sulla superficie nascondono un universo infinito, sconosciuto.
Tu sei il sogno, la meraviglia, sei nelle profondità del tuo mondo che nessuno scopre davvero, se nn glielo permetti.
Vita primordiale ,forza infinita, celata a volte sotto un velo di immobilità.
TU SEI LA SALSEDINE CHE MODIFICA LA MIA FORMA, L'ACQUA CHE CORRODE E RENDE SINUOSI I MIEI SPIGOLI, LAMBISCE LE MIE COSTE SCOSCESE : TU SBATTI E SCUOTI, NUTRI E DISTRUGGI.
le tue profondità,
le mie altezze, le tue maree lunari,
i miei venti che piegano gli alberi.
VISTI DALL'ALTO ; L'INCASTRO PERFETTO DI UN PUZZLE NELLA GEOGRAFIA DEL MONDO |
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